AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO PER LA PRESENTAZIONE DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE FINALIZZATE ALLA SUBCONCESSIONE E VALORIZZAZIONE DEL SALONE DELLE DONNE – PALAZZO DEI NOTAI, PIAZZA MAGGIORE - BOLOGNA (BO)

1.        PREMESSA

Fondazione Bologna Welcome (nel prosieguo "Fondazione" o "FBW") è una fondazione a totale partecipazione pubblica i cui soci fondatori sono il Comune di Bologna, la Città metropolitana e la Camera di Commercio di Bologna.

Lo scopo della Fondazione è quello di promuovere e accrescere l'attrattività del territorio metropolitano di Bologna e del Territorio Turistico Bologna-Modena in ambito culturale, turistico, sportivo e verso investimenti, talenti e alte professionalità, al fine di favorirne lo sviluppo economico e sociale.

La Fondazione favorisce la promozione e l'attrazione di investimenti e per lo sviluppo di progetti, servizi e iniziative che promuovano la valorizzazione di cultura e sport come risorse turistiche del territorio e ha il compito di realizzare progetti innovativi, collaborare con le istituzioni locali, nazionali ed internazionali, nonché con le imprese e le associazioni del territorio, al fine di raggiungere gli obiettivi di promozione e sviluppo del turismo.

La Fondazione persegue, inoltre, i temi della sostenibilità ambientale e della non discriminazione, cercando di ridurre l'impatto ambientale delle proprie attività e promuovendo iniziative e progetti che migliorino la qualità della vita della comunità locale.

In tale contesto, FBW ha ottenuto in concessione dal Comune di Bologna gli immobili denominati "Attrattori", ivi inclusi due saloni del Palazzo dei Notai, sito in Piazza Maggiore, denominati rispettivamente "Salone delle Donne" e "Locale Ex Combattenti e Reduci".

In virtù del rapporto concessorio e conformemente alle proprie previsioni statutarie, la Fondazione è impegnata nell'attività di valorizzazione del suddetto patrimonio immobiliare, al fine di preservarne il valore artistico, storico, culturale e rappresentativo per l'intera comunità, nonché promuoverne l'accessibilità, la fruizione e l'impiego nell'interesse collettivo.

Con particolare riferimento ai locali del "Salone delle Donne", ha ricevuto una proposta spontanea di valorizzazione dall’operatore Lombardini22. Tale proposta prevede un intervento di recupero e funzionalizzazione del “Salone delle Donne” per l’insediamento di una fondazione dedicata alla ricerca sulla rigenerazione urbana.

FBW, pur ritenendo tale proposta coerente con i propri fini istituzionali, intende sollecitare il mercato per verificare la presenza di ulteriori soggetti interessati a presentare proposte di valorizzazione, anche alternative o migliorative, nel rispetto dei principi generali di trasparenza, parità di trattamento e concorrenza.

Il presente avviso pubblico è volto a sollecitare gli operatori economici che, in possesso dei previsti requisiti, siano interessati a presentare una proposta, come meglio specificato nei successivi paragrafi, nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività, correttezza, libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, pubblicità, dettati dalle norme comunitarie e dal Codice dei contratti pubblici.

Il presente avviso ha scopo esclusivamente esplorativo, senza l'instaurazione di posizioni giuridiche o obblighi negoziali nei confronti di Fondazione, che si riserva la possibilità di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il procedimento avviato, senza che i soggetti partecipanti possano vantare alcuna pretesa.

2.        OGGETTO

La proposta ricevuta prevede la realizzazione nei locali del Salone Delle Donne della sede di una fondazione di nuova costituzione avente ad oggetto lo sviluppo di attività di ricerca e consulenza nel campo della rigenerazione urbana per il settore pubblico e per il settore privato.

La proposta mira a conciliare l'introduzione delle nuove tecnologie e dei nuovi modelli di lavoro collaborativo, garantendo la conservazione e la valorizzazione degli elementi architettonici di pregio.

In concreto, attraverso l'intervento di relayout, gli spazi del Salone Delle Donne verrebbero dotati di sistemi di connessione wireless, pannelli per videoconferenze e strumenti di domotica a basso impatto, con tutte le infrastrutture tecniche occultate per non alterare la percezione storica degli ambienti.

Il tutto, come meglio descritto nella proposta consultabile presso:

Fondazione Bologna Welcome, Piazza Nettuno, 1 40124 Bologna

Referente: Segreteria di direzione

Dal lunedì al venerdì ore 09:30 – 13:00 e 14:30 – 17:00

3.        FINALITA'

Il Salone Delle Donne rientra tra gli immobili oggetto di concessione da parte del Comune di Bologna in favore di FBW.

In virtù del rapporto concessorio e conformemente alle proprie previsioni statutarie, la Fondazione è impegnata nell'attività di valorizzazione del suddetto patrimonio immobiliare, al fine di preservarne il valore artistico, storico, culturale e rappresentativo per l'intera comunità, nonché promuoverne l'accessibilità, la fruizione e l'impiego nell'interesse collettivo.

A tal fine, con il presente avviso, FBW, ritenuta la proposta per i motivi sopra esposti di interesse generale, intende sollecitare gli operatori economici interessati – in possesso dei previsti requisiti - a presentare una proposta, come meglio specificato nei successivi paragrafi, nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività, correttezza, libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, pubblicità, dettati dalle norme comunitarie e dal Codice dei contratti pubblici.

4.        DURATA

La proposta dovrà indicare la durata del rapporto contrattuale, che non potrà in ogni caso eccedere la durata massima di 6 anni, corrispondente alla scadenza della concessione rilasciata dal Comune di Bologna a FBW con contratto Rep. n. 8572/2024.

Non saranno ammesse e verranno escluse dalla procedura le proposte che prevedano una durata superiore al termine sopra indicato.

5.        SOGGETTI AMMESSI A PRESENTARE LA PROPOSTA

Sono ammessi alla partecipazione gli operatori economici di cui all’art. 65 del D.lgs. 36/2023. Gli operatori economici possono partecipare in forma singola o associata. Ai soggetti costituiti in forma associata si applicano le disposizioni di cui agli artt. 67 e 68 del D.lgs. 36/2023.

I proponenti devono essere in possesso dei requisiti di ordine generale previsti dal Codice.

Pertanto, l'operatore economico che presenta la manifestazione di interesse deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Insussistenza delle cause di esclusione, anche non automatiche, previste dagli artt. 94 e 95 del D.lgs. n. 36 del 2023;
  • Non ricorrenza del divieto di cui all'articolo 68, co. 14, del D.lgs. n. 36 del 2023;
  • Insussistenza delle cause di esclusione di cui all'articolo 53, comma 16-ter, del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165;
  • idoneità professionale.

In caso di RTI/Consorzio/Rete di imprese i requisiti devono essere posseduti da tutti i componenti del RTI/consorzio/Rete di imprese.

I requisiti necessari per l'affidamento della Sub-concessione saranno disciplinati nel dettaglio nei documenti della eventuale successiva procedura di affidamento, ove attivata.

6.        DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA PROPOSTA

La proposta da inviare da parte della Proponente via PEC a fondazionebolognawelcome@legalmail.it dovrà contenere i seguenti documenti:

        i.            Relazione illustrativa della proposta, contenente la descrizione dettagliata dell'intervento proposto, le modalità esecutive, il cronoprogramma e ogni altro elemento utile alla valutazione della fattibilità e della rispondenza alle finalità del presente avviso;

      ii.            Presentazione del soggetto proponente, comprensiva di profilo aziendale, struttura organizzativa, esperienze maturate in ambiti analoghi;

    iii.            Dichiarazione sul possesso dei requisiti indicati nel precedente art. 5, come da modello I allegato al presente avviso;

Tutti i suddetti documenti (come specificato nel successivo art. 8) dovranno essere redatti in lingua italiana e sottoscritti digitalmente dal proponente.

7.        SOPRALLUOGO

Il sopralluogo non è obbligatorio e qualora gli operatori economici volessero eseguire sopralluoghi presso l’immobile potranno contattare la Segreteria di direzione.

Le richieste di sopralluogo dovranno pervenire entro il 05/06/2026 alle ore 12:00.

Non è ad ogni modo ammesso il sopralluogo generalizzato su tutti gli edifici oggetto di intervento.

Eventuali mezzi e/o attrezzature necessari per l'esecuzione del sopralluogo in sicurezza sono ad esclusivo carico dell'operatore.

8.        TERMINI E MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLA PROPOSTA

Le proposte dovranno pervenire entro e non oltre il giorno 15/06/2026 ore 18:00.

Le proposte pervenute oltre tale termine e/o con modalità diverse non saranno prese in considerazione.

La proposta, i chiarimenti e tutte le comunicazioni e gli scambi di informazioni relativi alla presente procedura devono essere effettuati esclusivamente via PEC, mediante l'invio di documenti elettronici sottoscritti con firma digitale del legale rappresentante dell'operatore economico (o di soggetto munito di idonea procura).

I Proponenti invieranno via PEC la proposta, formulata secondo le indicazioni fornite nel presente articolo. La proposta e gli allegati dovranno essere debitamente firmati digitalmente dal Legale Rappresentante dell'operatore economico (o di soggetto munito di idonea procura).

Ogni operatore economico per la presentazione dell'offerta ha a disposizione una capacità pari alla dimensione massima di 20 Mbyte per singolo file.

Richieste di chiarimenti ed informazioni aggiuntive

È possibile ottenere chiarimenti sulla presente procedura mediante la proposizione di quesiti scritti da inoltrare entro le ore 12:00 del 09/06/2026, ovvero almeno 6 (sei) giorni prima del termine fissato per la presentazione delle offerte via PEC.

Le richieste di chiarimenti e/o di informazioni aggiuntive utili ai fini dell'elaborazione della proposta – così come la proposta stessa - devono essere formulate esclusivamente in lingua italiana.

Le risposte alle richieste di chiarimenti presentate in tempo utile verranno fornite entro le ore 18:00 del 11/06/2026, ovvero almeno 4 (quattro) giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle proposte, mediante pubblicazione delle richieste in forma anonima e delle relative risposte sul sito istituzionale di FBW, nella sezione Trasparenza.

Si invitano i Proponenti a visionare costantemente tale sezione.

Non viene fornita risposta alle richieste presentate con modalità diverse da quelle sopra indicate.

Comunicazioni

Tutte le comunicazioni e gli scambi di informazioni tra FBW e operatori economici sono eseguiti in conformità con quanto disposto dal D.lgs. n. 82/2005, tramite le piattaforme di approvvigionamento digitale e, per quanto non previsto dalle stesse, mediante utilizzo del domicilio digitale estratto da uno degli indici di cui agli articoli 6-bis, 6-ter, 6-quater, del D.lgs. n. 82/05 o, per gli operatori economici transfrontalieri, attraverso un indirizzo di servizio elettronico di recapito certificato qualificato ai sensi del Regolamento eIDAS.

In caso di raggruppamenti temporanei, GEIE, aggregazioni di rete o consorzi ordinari, anche se non ancora costituiti formalmente, gli operatori economici raggruppati, aggregati o consorziati eleggono domicilio digitale presso il mandatario/capofila al fine della ricezione delle comunicazioni relative alla presente procedura.

In caso di consorzi di cui all'art. 65 lett. b), c), d) del Codice, la comunicazione recapitata nei modi sopra indicati al consorzio si intende validamente resa a tutte le consorziate.

In caso di avvalimento, la comunicazione recapitata all'offerente nei modi sopra indicati si intende validamente resa a tutti gli operatori economici ausiliari.

9.        ISTRUTTORIA E VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE

Decorso il termine per la presentazione delle proposte, FBW procederà alla verifica della completezza e regolarità formale della documentazione presentata, riservandosi di richiedere ai Proponenti eventuali chiarimenti e/o integrazioni.

La valutazione delle proposte avverrà mediante un giudizio sintetico di qualità, basato sulla capacità del progetto di generare valore culturale, sociale ed economico per il territorio, in coerenza con la missione della Fondazione.

Le proposte saranno valutate in forma comparativa sulla base dei seguenti criteri:

  • rispondenza della proposta alle finalità del presente avviso e agli obiettivi statutari di FBW;
  • valorizzazione degli spazi e coerenza con gli obiettivi di FBW, con particolare riguardo alla preservazione e valorizzazione del patrimonio storico-culturale, alla promozione dell'accessibilità, della fruizione e dell'impiego nell'interesse collettivo, nonché alla sostenibilità ambientale e alla non discriminazione;
  • qualità, completezza e coerenza degli interventi proposti sotto il profilo tecnico, architettonico e funzionale, con specifica attenzione al rispetto dei vincoli di tutela sussistenti sull'Immobile;
  • sostenibilità economico-finanziaria della proposta e congruità degli investimenti previsti;
  • esperienza, qualificazione e capacità tecnico-organizzativa del soggetto proponente.

Nella formulazione della proposta economica, i Proponenti potranno indicare, oltre al valore degli interventi di recupero e funzionalizzazione degli spazi, l'eventuale corresponsione di un canone periodico a favore di FBW, che costituirà elemento di valutazione positiva ai fini della comparazione delle proposte.

La valutazione è connotata da ampia discrezionalità amministrativa ed è finalizzata a verificare la sussistenza di un interesse pubblico che giustifichi l'accoglimento della proposta.

All'esito della valutazione, FBW:

        i.            qualora una sola proposta risulti di interesse, potrà procedere all'affidamento diretto della concessione ai sensi della normativa vigente, nel rispetto dei principi di trasparenza, non discriminazione e proporzionalità;

      ii.            qualora più proposte risultino di interesse, procederà con una procedura di valutazione competitiva tra i Proponenti, secondo criteri che saranno definiti e comunicati da FBW, nel rispetto dei principi di trasparenza, parità di trattamento, non discriminazione e proporzionalità.

FBW si riserva comunque la facoltà di non procedere ad alcun affidamento qualora nessuna proposta sia ritenuta rispondente all'interesse pubblico, senza che i proponenti possano vantare alcuna pretesa o diritto.

10.    TRATTAMENTO DATI PERSONALI

Ai sensi dell'art.13 del Regolamento UE 2016/679, i dati forniti verranno trattati esclusivamente in funzione e per i fini del presente procedimento.

FBW, in qualità di Titolare del trattamento dei dati personali, con sede in Bologna (BO), Piazza Nettuno, 1, tratterà i dati personali raccolti, con modalità prevalentemente informatiche e telematiche, per l'esecuzione dei propri compiti di interesse pubblico, ivi incluse le finalità di archiviazione, di ricerca storica e di analisi per scopi statistici, relativi alla presente procedura.

Il conferimento dei dati è obbligatorio al fine di applicare alla presente procedura.

I dati saranno trattati per tutto il tempo del procedimento e, successivamente alla sua cessazione, i dati saranno conservati in conformità alle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa.

I dati saranno trattati esclusivamente dal personale e dai collaboratori di FBW o dai soggetti espressamente nominati come responsabili del trattamento. Al di fuori di queste ipotesi i dati non saranno comunicati a terzi né diffusi, se non nei casi specificamente previsti dal diritto nazionale o dell'Unione europea.

Gli interessati hanno il diritto di chiedere al Titolare del trattamento l'accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento ai sensi degli artt. 15 e seguenti del Regolamento (UE) 2016/679.

L'apposita istanza è presentata contattando il Responsabile della Protezione dei Dati personali, al seguente indirizzo email: dpo@bolognawelcome.it

Gli interessati, ricorrendone i presupposti, hanno, altresì, il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali con sede in Piazza Venezia, 11 – 00187 Roma; email: garante@gpdp.it; PEC: protocollo@pec.gpdp.it quale autorità di controllo nazionale secondo le procedure previste ai sensi dell'art. 77 del Regolamento (UE) 2016/679, o di adire le opportune sedi giudiziarie ai sensi dell'art. 79 del medesimo Regolamento.

11.    DISPOSIZIONI FINALI

Il RUP della presente procedura è Patrik Romano.

Il presente avviso ha scopo esclusivamente esplorativo, senza l'instaurazione di posizioni giuridiche o obblighi negoziali nei confronti di FBW, che si riserva la possibilità di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il procedimento avviato, senza che i soggetti partecipanti possano vantare alcuna pretesa.

Nulla è dovuto da FBW, neanche a titolo di rimborso delle spese sostenute, ai soggetti proponenti, sia nel caso in cui la proposta dovesse risultare di interesse, sia nel caso si decidesse di non dar corso alla procedura di identificazione della proposta di interesse pubblico, sia nel caso la successiva eventuale procedura di affidamento non si concluda con l'individuazione di un affidatario.

FBW potrà comunque non ritenere di interesse alcuna delle proposte pervenute, non dando corso alla successiva fase di affidamento della Sub-concessione.

Anche nel caso in cui la Fondazione individui una proposta di interesse, la stessa dovrà ritenersi comunque libera di non procedere all'affidamento.

In entrambi i casi, gli operatori economici non potranno vantare alcun diritto, a qualsiasi titolo o ragione, nei confronti di FBW.

Ugualmente, le proposte che saranno presentate non vincolano in alcun modo la Fondazione, che, a valle delle risultanze dell'avviso stesso, si riserva la facoltà di seguire anche altre procedure, in funzione del soddisfacimento dell'interesse pubblico.

La presente fase procedurale non ha, infatti, natura di proposta contrattuale per cui FBW non assume alcun vincolo in ordine alla prosecuzione della stessa, né i soggetti che presenteranno proposte potranno vantare alcuna pretesa e ad alcun titolo in conseguenza della presentazione di una proposta in riscontro al presente avviso.

Si specifica sin d'ora che, fermo quanto previsto all’art. 9 che precede, la valutazione potrà avere luogo anche in presenza di una sola proposta presentata da operatore economico in possesso dei requisiti di legge.

Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso, è fatto rinvio al D.lgs. 36/2023, per quanto compatibile.